Sono milioni
le famiglie italiane che utilizzano una
collaboratrice domestica anche se per poche
ore la settimana. Non tutti sanno però a
quali e quanti adempimenti siano obbligati i
datori di lavoro domestico. Tra questi
ricordiamo:
- Lettera di assunzione
- Denuncia del rapporto di lavoro all'INPS e
all'INAIL
- Redazione prospetto paga
- Calcolo e pagamento contributi INPS
- Calcolo e pagamento trattamento di Fine
Rapporto
Tirando le somme, la gestione della
posizione amministrativa e contabile dei
lavoratori domestici, si presenta come
un'operazione decisamente complessa. Per
venire incontro alle esigenze delle
famiglie, il Caf Cacec, in collaborazione
con la Fisascat, ha avviato un nuovo
servizio per la gestione di tutti gli
adempimenti legati al rapporto di lavoro
domestico
CHI SONO I
LAVORATORI DOMESTICI
Lavoratori di
ambo i sessi che prestano a qualsiasi titolo
la loro opera per il funzionamento della
vita familiare.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro
domestico classifica gli addetti ai servizi
familiari in quattro categorie:
1° categoria super:coloro che hanno
professionalità specifica sul piano pratico
operativo e che sono in possesso di un
diploma specifico o attestato professionale.
1° categoria:coloro che, con piena autonomia
e responsabilità, presiedono all'andamento
della casa per esplicito incarico del datore
di lavoro, svolgono mansioni per le quali
occorre un’elevata "competenza"
professionale (ad es.: dama di compagnia,
istitutrice, puericultrice, maggiordomo,
capocuoco, infermiere diplomato "generico");
2° categoria:coloro che svolgono mansioni
relative alla vita familiare con la
necessaria specifica capacità professionale
(ad es.: balia o bambinaia, autista, cuoco,
cameriere, guardarobiera, stiratrice,
custode o portinaio di ville o case
private).
3° categoria:coloro che svolgono
esclusivamente mansioni manuali o di fatica
(Passaggio dalla 3° alla 2° categoria, dopo
14 mesi).
Lavoratori per prestazioni discontinue di
attesa notturna: si tratta di personale NON
INFERMIERISTICO,sono coloro che prestano
assistenza notturna a persone ammalate,
portatori di handicap, anziani, infanti. La
prestazione la lavorativa può essere svolta
dalle ore 20,00 alle ore 08,00 del giorno
successivo per un massimo di 44 ore
settimanali, in caso di prestazione
effettuata nel suddetto arco temporale , i
lavoratori hanno diritto alla cena ed alla
prima colazione, nonché per tutti, deve
esserci una adeguata sistemazione per la
notte. La loro retribuzione è dettata dalle
Qualifiche di Assistente Notturno (Tabella C
del Ccnl).
Lavoratori per prestazioni esclusive di
attesa: si tratta di personale NON
INFERMIERISTICO,che garantisce la presenza
notturna, sono inquadrati in una unica
categoria, se la prestazione viene
effettuata interamente tra le ore 21,00 e le
ore 08,00 del giorno successivo, vengono
retribuiti come previsto dalla tabella D del
Ccnl (qualifica di Assistente Notturno di
attesa) , hanno diritto al completo riposo
notturno in un idoneo alloggio. In caso di
richiesta di prestazioni diverse dalla
compagnia, per il periodo di tempo nel quale
viene svolta la prestazione debbono essere
retribuiti, con la paga prevista per i
collaboratori inquadrati al 2° livello del
Ccnl.
I
Caf offrono un servizio qualificato
alle famiglie d'aiuto nelle pratiche
d'assunzione di colf e badanti, in
particolare provvedono:
alla stesura del contratto di lavoro e
relativi adempimenti INPS, INAIL,
Prefettura, Centro per l'Impiego, Comune;
all'elaborazione della busta paga, del
modello CUD, variazioni d'orari, stipendio,
ecc;
alla compilazione dei bollettini trimestrali
per il versamento dei contributi INPS;
agli adempimenti per la cessazione del
rapporto di lavoro: lettere dimissioni,
comunicazioni agli enti preposti, calcoli
del TFR, ecc.
alla compilazione delle domande d'assunzione
di badanti che si trovano ancora all'estero,
attraverso le procedure dei flussi
immigratori stabiliti annualmente dal
Governo.
Colf e Badanti
Deducibili le spese per gli addetti ai
servizi domestici e all'assistenza
Chi si avvale delle prestazioni degli
addetti ai servizi domestici e
all'assistenza personale o familiare, p.es.
badanti o colf, può dedurre dal reddito
complessivo dichiarato ai fini dell'Irpef i
contributi previdenziali obbligatori versati
fino all'importo massimo di 1.549,37 euro.
Dove
I servizi sono disponibili su appuntamento
presso CAF Cacec ,
Qualità e convenienza
I CAF assistono sia la famiglia sia la
badante con un servizio completo e
professionale, aiutando le persone ad
applicare correttamente la normativa di
legge e contrattuale in vigore, cogliendo,
dove il caso, i relativi benefici fiscali e
contributivi.
Alcune società hanno ottenuto la
certificazione di qualità ISO 9001:2000 ed
altre si apprestano a farlo a garanzia dei
nostri clienti.
Infine, applichiamo tariffe agevolate per
gli iscritti.
-
redigere, a mezzo di personale
altamente qualificato, le
dichiarazioni fiscali dei
contribuenti (mod. 730 o unico
persone fisiche);
-trasmettere
telematicamente
al Ministero delle Finanze le
dichiarazioni raccolte;
-Inviare
ai sostituti d’imposta (datori di
lavoro) i risultati fiscali delle
dichiarazioni (mod. 730/4).
-Assistere
i contribuenti nei
controlli formali eseguiti dalle
Agenzie delle Entrate.
Modello
RED
Modello
ISEE
Il
modello RED consente all'INPS e ad altri Enti
Previdenziali di verificare se sussistono i
presupposti per corrispondere ai cittadini le
pensioni agevolate collegate al reddito. I Modelli Red dovranno essere trasmessi al CAF
entro e non oltre il 9 dicembre 2007.
Il CAF certifica il reddito complessivo del
pensionato per consentire all’INPS e/o INPDAP la
variazione delle pensioni.
Il
modello RED consente all'INPS e ad altri Enti
Previdenziali di verificare se sussistono i
presupposti per corrispondere ai cittadini le
pensioni agevolate collegate al reddito. I Modelli Red dovranno essere trasmessi al CAF
entro e non oltre il 9 dicembre 2007.
Il CAF certifica il reddito complessivo del
pensionato per consentire all’INPS e/o INPDAP la
variazione delle pensioni.