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CACEC CENTRO ASSISTENZA FISCALE

 

Responsabile per tutta la provincia di Foggia: DR. INCHINGOLI FRANCESCO SAVERIO

Indirizzo: VIA SANTA MARIA DELLA NEVE, 12 - 71100 FOGGIA (FG) - Italia

Telefono: 0881 - 777369    Fax: 0881 - 726425   Fax2: 0881 - 726425 

 Apertura al pubblico dal lunedi al venerdi ore 9.00-13.00 e 16.30-20.

 

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C.A.F.

CONTRATTO DI LOCAZIONE

TIPOLOGIA DEI CONTRATTI

La legge n. 431 del 9 dicembre 1998 ha abolito il regime vincolistico previsto dalla legge 27 luglio 1978, n. 392 ( meglio conosciuta come "equo canone" ) che obbligava ad affittare gli immobili ad un canone prestabilito.
Oggi vi sono varie tipologie di contratti, ma due sono quelli principali:

il contratto "a canone libero", in cui le parti (proprietario e inquilino) stabiliscono liberamente l'ammontare del canone e le altre condizioni della locazione con l'unico obbligo di rispettare la durata minima di 4 anni più 4 di rinnovo, tranne casi particolari tassativamente previsti (subentro del proprietario, vendita o integrale ristrutturazione dell'immobile, ecc.);

il contratto "a canone concordato" con il corrispettivo stabilito in accordi territoriali stipulati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari. Ovviamente in questo tipo di contratto il canone è inferiore ai correnti prezzi di mercato, ma lo scopo di tenere basso il canone è quello di venire incontro alle esigenze di chi è costretto a prendere in locazione un immobile. Per questo, il legislatore ha stabilito di concedere, sia al proprietario che all'inquilino, alcuni vantaggi fiscali (reddito Irpef, imposta di registro, Ici solo nei Comuni che hanno deliberato di favorire tale forma contrattuale).
La durata della locazione è di 3 anni più 2 di rinnovo automatico (o 3 previa intesa) tranne casi particolari.

I contribuenti che stipulano un contratto di locazione a canone "concordato" per alloggi che si trovano in uno dei Comuni ad alta "densità abitativa" possono usufruire della riduzione del 30% della base imponibile sulla quale calcolare l'imposta di registro da versare. In sostanza, il corrispettivo annuo da considerare per il calcolo dell'imposta sarà del 70%.

Esempio:
se il canone annuo "concordato" è di 4.000 euro e il contratto ha la durata di 3 anni, il contribuente potrà versare in unica soluzione:
(4.000 x 3) x 70% x 2% = 168 (imposta al lordo della detrazione prevista per i pagamenti in unica soluzione)
168 - 6,3 (3,75% di 168) = 161,70 (che si arrotonda a 162 euro)
Se invece decide di pagare anno per anno, il calcolo sarà il seguente:
4.000 x 70% x 2% = 56 euro
Attenzione: poiché l'imposta che scaturisce dal calcolo è inferiore a 67 euro (importo minimo previsto per il primo anno), si dovrà versare tale ultimo importo, mentre per le annualità successive il versamento sarà di 56 euro.

Per fruire dello sconto i contribuenti devono registrare:

un contratto di locazione ad uso abitativo con durata minima di 3 anni, più 2 anni prorogati di diritto;

un contratto di locazione di natura transitoria per le esigenze abitative degli studenti universitari con durata minima di 6 mesi e massima di 36.
Sono escluse dall'agevolazione le locazioni brevi, con durata da 1 a 18 mesi.

La riduzione dell'imposta di registro si applica per tutta la durata del contratto e dell'eventuale proroga automatica, anche se il Comune dove è situato l'immobile dovesse nel frattempo essere escluso da quelli considerati ad alta densità abitativa.
L'agevolazione invece non si applica nel caso di rinnovo, anche tacito, del contratto di locazione a canone concordato, successivamente alla delibera del CIPE che non riconosce più la caratteristica di "alta tensione abitativa" al Comune dove si trova l'immobile locato.


In forza del Decreto del Ministro delle Infrastrutture del 14 luglio 2004 è ora possibile stipulare contratti di locazione transitori brevi (per esigenze momentanee dell'inquilino) con la durata da 1 a 18 mesi e a canone libero, ma con un tetto massimo nei Comuni ad alta densità abitativa, stabilito dagli accordi territoriali o da decreto ministeriale, fino ad un livello del 20% superiore al canone "concordato". Per questo tipo di contratto non sono previste agevolazioni fiscali e per il proprietario la convenienza è semplicemente quella della breve durata della locazione.

 

  • Tabella riassuntiva dei contratti di locazione


     

    Affitti
    a canone "libero"

    Affitti a canone "concordato"

    ordinari

    a studenti universitari

    transitori

    durata: 4 anni + 4 di rinnovo automatico,
    tranne casi particolari

    durata: 3 anni + 2 di rinnovo automatico (o + 3 previa intesa), tranne casi particolari

    durata: da 6 mesi a 3 anni + rinnovo automatico dello stesso periodo alla prima scadenza (salvo disdetta)

    durata: da 1 a 18 mesi

    canone: liberamente stabilito nella contrattazione tra le parti

    canone: tetto massimo stabilito in accordi territoriali

    canone: tetto massimo stabilito in accordi territoriali o D.M. fino al 20% superiore al canone "concordato"

    agevolazioni fiscali: nessuna agevolazione per il proprietario;
    reddito Irpef = canone diminuito del 15%

    agevolazioni fiscali: previste se l'immobile si trova in uno dei Comuni ad alta densità abitativa;
    reddito Irpef = canone diminuito del 40,5%;
    imposta di registro = - 30%;
    sconti su ICI (solo nei Comuni che li hanno deliberati)

    agevolazioni fiscali: non previste;
    reddito Irpef = canone diminuito del 15%

     


     

    I Servizi del nostro Centro Assistenza Fiscale:

    730ISEE - ISEU UNIVERSITA' - RED  -LA SUCCESSIONE EREDITARIA  - SERVIZI IN AGRICOLTURA - FORNITURE UMA - DISOCCUPAZIONE AGRICOLA - PAGHE IN AGRICOLTURA -  C.E.D. - CONTRATTO DI LOCAZIONE COLF E BADANTI F24 ON LINEICI - UNICO - CORREZIONI DI IRREGOLARITÀ - CATASTO

    Con l’affidamento da parte dell’Inps di alcuni servizi dedicati alla persona e alla famiglia, come la compilazione dei modelli Red (riguardante i pensionati) e quelli per il calcolo dell’Ise/Isee (prestazioni sociali agevolate), il Caf Cacec soddisfa le esigenze di tutto il nucleo familiare in termini di aiuto e consulenza.

     

     

    Modello 730

    Il servizio consente ai Soggetti incaricati di:


    -    redigere, a mezzo di personale altamente qualificato, le dichiarazioni   fiscali dei contribuenti (mod. 730 o unico persone fisiche);

     

    -     trasmettere telematicamente al Ministero delle Finanze le dichiarazioni raccolte;

     

    -       Inviare ai sostituti d’imposta (datori   di  lavoro) i risultati fiscali delle

         dichiarazioni (mod. 730/4).

     

    -        Assistere i contribuenti nei controlli formali eseguiti dalle Agenzie delle Entrate.


     

    Modello RED

    Modello ISEE

     

    Il modello RED consente all'INPS e ad altri Enti Previdenziali di verificare se sussistono i presupposti per corrispondere ai cittadini le pensioni agevolate collegate al reddito.
    I Modelli Red dovranno essere trasmessi al CAF  entro e non oltre il 9 dicembre 2007.

     

    Il CAF certifica il reddito complessivo del pensionato per consentire all’INPS e/o INPDAP la variazione delle pensioni.

     

    Il modello RED consente all'INPS e ad altri Enti Previdenziali di verificare se sussistono i presupposti per corrispondere ai cittadini le pensioni agevolate collegate al reddito.
    I Modelli Red dovranno essere trasmessi al CAF  entro e non oltre il 9 dicembre 2007.

     

    Il CAF certifica il reddito complessivo del pensionato per consentire all’INPS e/o INPDAP la variazione delle pensioni.

     

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