.Modalità di esecuzione dei controlli
L’approvazione dello Statuto dei
diritti del Contribuente ha
inciso anche sulle modalità di
esecuzione dei controlli da
parte dell’Amministrazione
finanziaria sulle dichiarazioni
dei redditi.
Sotto questo aspetto, la novità
più importante è rappresentata
dalla “comunicazione di
irregolarità”, l’atto che
l’Agenzia delle Entrate invia al
contribuente quando il risultato
della liquidazione della
dichiarazione non corrisponde al
risultato dei calcoli da lui
fatti. Si tratta di un grosso
passo avanti nella civiltà
giuridica dei rapporti con il
contribuente, al quale viene
riconosciuto il diritto alla
trasparenza dei risultati del
controllo prima dell’invio della
cartella esattoriale e la
possibilità di confrontarsi in
maniera collaborativa con
l’Amministrazione
Comunicazioni di irregolarita 770: le cause piu frequenti. Vademecum per evitare errori di compilazione e di pagamento
La direzione provinciale di
Trento, in occasione della
campagna per la dichiarazione
dei redditi 2006, per fornire un
servizio sempre più completo ai
contribuenti, fornisce alcuni
suggerimenti relativi alla
compilazione del modello 770.
Infatti, sebbene si assista ad
una diminuzione del fenomeno,
sono ancora molto frequenti,
preavvisi e comunicazioni di
irregolarità derivanti da errori
di compilazione del modello 770,
sia semplificato che ordinario
e/o da errori di compilazione
delle correlate deleghe di
pagamento modello F24.
Per aiutare i contribuenti e
ridurre la necessità degli
interventi dell’Agenzia
ricordiamo che gli errori si
possono suddividere in due
categorie:
errori di compilazione dei
quadri
errori nei versamenti
Errori di compilazione dei
quadri
A titolo esemplificativo, uno
degli errori più frequenti il
mancato troncamento degli
importi riportati sul modello.
Finché era in vigore la lira, il
troncamento andava eseguito non
compilando le ultime 3 cifre
(gli importi quindi andavano
indicati in migliaia di lire);
con l'introduzione dell'euro, il
troncamento deve essere
effettuato omettendo i centesimi
di euro.
La maggior parte delle volte,
l'errore proviene dal software
utilizzato dal sostituto o
intermediario che trasferisce in
dichiarazione dati presenti nel
programma per le "buste paga"
dei dipendenti (nel quale i
centesimi sono presenti) senza
operare il dovuto troncamento.
Altri errori si riscontrano
nella compilazione del quadro ST
riguardante le ritenute operate
e i relativi versamenti. La
compilazione di questo quadro
prevede la coincidenza dei dati
indicati con quelli del
versamento eseguito in F24 e
spesso ciò non avviene.
Errori nella compilazione del
modello F24
Un’altra tipologia di errore
ricorrente riguarda il
ravvedimento. È necessario,
infatti, che sulla delega venga
riportato come anno di
riferimento quello di
effettuazione della ritenuta in
relazione sia all'importo
versato a titolo di tributo e
interessi sia a quello a titolo
di sanzione. Tuttavia, vi sono
programmi che predispongono il
modello F24 riportando come anno
di riferimento quello in cui si
effettua il versamento. Questo
errore, chiaramente, rende
impossibile abbinare alla
dichiarazione il versamento
eseguito.
Numerosi sono, inoltre, gli
errori nell'indicazione del
codice tributo, dell'anno di
riferimento, nella ripartizione
degli importi ai vari codici
tributo.
Qualora l'errore sia individuato
tempestivamente, è possibile
rivolgersi a un qualsiasi
ufficio dell'Agenzia delle
entrate per ottenerne la
correzione, prima della
compilazione del 770, in quanto
nel modello deve essere indicato
il codice tributo corretto.
Per un’informazione più
esaustiva e dettagliata
sull’argomento si rinvia
all’articolo sull’argomento del
9 marzo scorso, pubblicato sul
sito www.fiscooggi.it , alla
sezione arretrati.


