Categoria: Modello 730/2010
Commentare: 26.05.2010 19:52
Cosa portare per la compilazione • Modello CUD 2010 redditi 2009 che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico consegnerà entro il 28 febbraio 2010.
• Modello CUD 2010 redditi 2009 rilasciato dall’INPS per l’indennità di disoccupazione, di mobilità, di maternità e per la Cassa Integrazione Guadagni.
• Modello CUD 2010 redditi 2009 del coniuge e dei familiari fiscalmente a carico.
• Talloncino di pagamento delle pensioni estere.
• Atti notarili di eventuali terreni e fabbricati acquistati, ereditati, venduti o donati nel corso del 2009. • Visura catastale degli immobili che hanno ottenuto una nuova rendita catastale (es. immobili con precedente rendita catastale presunta, immobili soggetti a condono edilizio 1986, 1993 o 2004, unità immobiliari categoria “D”, immobili ristrutturati, etc.).
• Contratti di affitto per gli immobili concessi in locazione. • Modello ex RAD relativo a dividendi azionari.
• Certificazione dei compensi per prestazioni occasionali, diritti d’autore o provvigioni.
• Deleghe di acconti di imposta versati autonomamente nel 2009 (deleghe di pagamento Modello F24).
• Eccedenza acconto irpef compensata nel Modello F24.
• Ogni altra documentazione attestante la percezione di redditi nel 2009.
Inoltre, i nuovi clienti devono presentare • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (Modello 730/2009 o Modello UNICO 2009).
• Codice fiscale del coniuge e dei familiari fiscalmente a carico.
• Visura catastale degli immobili posseduti.
• Contratto di mutuo e rogito notarile relativi all’acquisto dell’immobile di residenza.
Documenti per detrarre o dedurre le spese
Visite mediche specialistiche o generiche: fattura rilasciata dal medico.
Analisi, indagini radioscopiche, ricerche: fattura rilasciata dal centro sanitario.
Spese dentali: fattura rilasciata dal medico, dall’odontoiatra o dall’odontotecnico.
Apparecchi acustici: fattura o scontrino parlante del negozio.
Acquisto o affitto di attrezzature medico-sanitarie: fattura o scontrino parlante della sanitaria o della farmacia.
Occhiali da vista, lenti a contatto: fattura o scontrino parlante (con codice fiscale dell’acquirente e descrizione del bene) dell’ottico optometrista oppure fattura o scontrino parlante del negozio accompagnato dalla prescrizione medica.
Degenze ospedaliere: fattura rilasciata dall’ospedale o dalla casa di cura.
Retta della casa di riposo: dichiarazione rilasciata dalla casa di riposo dove sia separatamente indicato l’importo relativo all’assistenza medico-infermieristica rispetto all’importo relativo al vitto.
Riabilitazione, ginnastica, massaggi: fattura rilasciata dal centro sanitario accompagnata dalla prescrizione medica.
Cure termali: ricevuta del ticket se rese nell’ambito del SSN oppure fattura della struttura termale accompagnata dalla prescrizione medica.
Prestazioni effettuate presso il SSN: ricevuta del ticket versato. Medicinali: scontrini parlanti della farmacia (scontrini con codice fiscale, natura e quantità del farmaco).
Certificati medici per qualsiasi uso: fattura rilasciata dal medico.
Spese di assistenza specifica: fattura rilasciata dall’infermiere o dallo specialista in riabilitazione o da altro operatore specializzato riconosciuto.
Spese per l’assistenza ai portatori di handicap: fattura della spesa e certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
Spese per l’acquisto di autoveicoli adattati: fattura della concessionaria e certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
Spese per gli addetti all’assistenza personale (badanti): ricevuta rilasciata dall’addetto all’assistenza e certificazione attestante la non autosufficienza della persona assistita.
Spese mediche effettuate all’estero: la stessa documentazione richiesta per l’analoga spesa effettuata in Italia oltre ad una traduzione semplice dei documenti se questi sono redatti in inglese, francese, tedesco o spagnolo, una traduzione giurata se sono redatti in altre lingue.
Interessi passivi per mutui ipotecari: contratto di mutuo, contratto di acquisto del fabbricato, ricevuta della banca relativa alle rate pagate nel 2009, fattura del notaio relativa all’atto di mutuo.
Contributi previdenziali: ricevute dei versamenti contributivi, compreso il versamento INAIL pagato dalle casalinghe.
Premi di assicurazioni vita e infortuni: ricevuta del pagamento del premio versato, contratto di assicurazione.
Spesa per pratica sportiva ragazzi (palestra, piscina, ecc.): fattura, ricevuta o quietanza pagamento.
Spese scolastiche: ricevuta di versamento per l’iscrizione a Università e scuole superiori, pubbliche e private.
Spese per la frequenza di asili nido: ricevuta di versamento della retta di frequenza dell’asilo nido.
Canone di locazione degli studenti universitari fuori sede: contratto di affitto e ricevuta dell’avvenuto pagamento.
Spese funebri: fatture per spese riconducibili al funerale.
Compenso intermediari immobiliari: fattura attestante la spesa.
Erogazioni liberali a favore di ONLUS e Associazioni Sportive: ricevuta rilasciata dall’Associazione nella quale risulti anche la modalità di versamento utilizzata. Sono da escludere i versamenti delle quote associative e quelli effettuati come pagamento di servizi resi.
Spese veterinarie: fattura rilasciata dal veterinario e scontrini farmaceutici relativi a medicinali specifici.
Spese per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale: titolo di viaggio nominativo o titolo di viaggio non nominativo accompagnato da autocertificazione.
Erogazioni liberali a Istituti Scolastici: ricevuta del versamento rilasciata dall’Istituto nella quale risulti la modalità di versamento utilizzata.
Contributi versati per le collaboratrici domestiche: ricevuta del bollettino postale, per la quota di competenza del datore di lavoro.
Contributi a favore di istituzioni religiose: ricevute di versamento agli Istituti Centrali delle Chiese riconosciute. Non sono deducibili i versamenti effettuati direttamente alle parrocchie.
SSN pagato sull’assicurazione auto: quietanza relativa al premio pagato nel 2009, indipendentemente dal periodo di copertura assicurativa.
Spese per aggiornamento e formazione dei docenti: fattura o ricevuta fiscale o copia della ricevuta di conto corrente da cui risulti il codice fiscale dell’acquirente e la tipologia di acquisto.
Versamenti a fondi pensione: ricevuta del pagamento effettuato, contratto stipulato.
Contributi a paesi in via di sviluppo: ricevuta di versamento alle Organizzazioni Non Governative riconosciute.
Consorzi di bonifica: ricevuta che attesti il versamento effettuato, cartella esattoriale di riferimento.
Spese per interventi di recupero edilizio (36%): comunicazione al Centro di Servizi delle Imposte Dirette, ricevuta della relativa raccomandata, fatture pagate nel 2009 e relativi bonifici bancari o postali.
Acquisto mobili, TV, PC ed elettrodomestici per l’arredo di immobili ristrutturati dal 01/07/2008: fatture e relativi bonifici bancari o postali.
Sostituzione frigoriferi: fattura o scontrino parlante per l’acquisto e documentazione attestante i costi per lo smaltimento del vecchio apparecchio.
Spese risparmio energetico (55%): ricevuta dell’invio della documentazione all’Enea, fatture pagate nel 2009, relativi bonifici bancari o postali e altra documentazione secondo la tipologia di spesa.
Assegno periodico corrisposto al coniuge separato: sentenza di separazione o divorzio, codice fiscale coniuge separato, bonifici o ricevute rilasciate dal soggetto che percepisce la somma. Non è deducibile la quota versata a favore dei figli.
Importante Queste sono le spese più frequenti. Tuttavia, La invitiamo ad esibire la documentazione relativa ad eventuali ulteriori oneri affinché i nostri operatori possano valutare l’eventuale diritto ad ulteriori agevolazioni.
Ricordiamo che molte delle spese sopra elencate danno diritto alla detrazione anche se il costo è stato sostenuto dalle persone fiscalmente a carico.
Inoltre, quando l’onere è stato sostenuto per i figli, la detrazione spetta al genitore al quale è intestato il documento che certifica la spesa. Se il documento è intestato al figlio, la spesa viene ripartita tra i due genitori che, eventualmente, possono suddividerla in percentuale diversa tra loro.
Il familiare, per essere considerato fiscalmente a carico non deve aver conseguito un reddito, nel corso dell’anno d’imposta 2009, superiore a 2.841,00 euro.